Tata Nano Gold Plus, gioiellino da 3 milioni
Una Tata Nano ricoperta d’oro. Ma perché? Semplice. Tutti dicono che la Tata Nano è una super low cost, una macchina senza appeal, una vetturina per i poveri. Roba da poche migliaia di euro per l’India sovraffollata. Un trabiccolo che potrebbe motorizzare il continente indiano andando a sostituire le motorette, quelle per massimo una persona e mezzo, ma su cui viaggiano almeno in tre (più bagagli). E allora, la soluzione è un rilancio d’immagine.
Pubblicità gratuita in giro del mondo, con qualche foto accattivante. Funzionerà? Il ricchissimo industriale indiano Ratan Tata, a capo di un colosso che ingloba addirittura le inglesi Jaguar e Land Rover, spera di sì: l’utilitaria è in difficoltà commerciali.
Per la cronaca, la Tata Nano d’oro è stata ricoperta dalla Goldplus, azienda del Gruppo Titan Industries, che fa riferimento a Tata. Costa 3,3 milioni di euro. Ed è anche un modo per celebrare i 5.000 anni di manifattura di gioielli in India: si parla di tradizioni antiche per lo splendido Paese asiatico.
















