Revisione auto: non valida se effettuata in Sicilia

Avete fatto la revisione della vostra auto in Sicilia? Dopo aver attraversato lo Stretto di Messina. A causa di un contenzioso tra Stato e Regione, gli automobilisti rischiano una multa fino a 900 euro, il sequestro della carta di circolazione e della vettura e che gli venga anche contestato il reato di falsificazione in atto pubblico. Gli automobilisti siciliani dovranno andare a fare la revisione dell’auto a Reggio Calabria per poter viaggiare tranquillamente in tutta Italia?
Nuovo scandalo all’Italiana: la revisione dell’auto effettuata in Sicilia non vale nelle altre regioni.
La notizia arriva grazie al telegiornale RAI siciliano: I vigili urbani mentre ero a Roma per lavoro – ha dichiarato un’automobilista di Agrigento- non hanno potuto riscontrare nel centro elaborazione dati della motorizzazione civile la revisione che avevo effettuato in Sicilia e mi hanno sequestrato carta circolazione e auto che si trova ancora nel garage dell’albergo. Oltre alla multa i vigili mi hanno anche contestato la falsificazione in atto pubblico.
Come può accadere che una revisione auto eseguita in Sicilia venga considerata nulla a Roma? La causa sta in un contenzioso tra le Regione e lo Stato: secondo l’amministrazione siciliana crede di avere il diritto di incassare la tassa, perchè nell’isola gli uffici della motorizzazione civile sono a carico della Regione stessa.
La competenza e le spese di gestione della motorizzazione civile in Sicilia sono a carico della Regione. Lo Stato, dal canto suo, sostiene che trattandosi di una tassa stabilita con legge nazionale i soldi, nove euro, devono andare al ministero dei Trasporti: di conseguenza non registra nell’apposita banca dati consultabile dalle forze dell’ordine l’avvenuta revisione si legge in una nota dell’amministrazione.
Come sempre a fare le spese dei disservizi della pubblica amministrazione sono i cittadini: nonostante rispettino il codice della strada effettuando regolamente la revisione, non possono viaggiare sulle strade italiane..
gio 25/11/2010 da Simonluca Pini in Revisione auto.
Prima di sparare sentenze ci si documenti.
Si tratta di una vergognosa manovra dello Stato Italiano che usa i cittadini come scudi umani per fottere alla Sicilia quello che ha sempre incassato.
Vedere questo video di Striscia la notizia del 29 aprile 2010:
http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2010_04_pet28.flv
La soluzione non è andare a fare la revisione a Reggio Calabria. La soluzione è alzare la testa e smettere di essere pigliati per il culo (è 150 anni che lo fanno!) pretendendo di essere rispettati. Tutti nelle strade a protestare contro il Ministero dei Trasporti!!!
Lo vedi che non ti rendi conto di chi è il colpevole ? La Sicilia sta violando una legge di Stato ed anche una direttiva CEE e sta rischiando un ulteriore grosso buco nel bilancio perchè come tutte le altre Regioni è tenuta a pagare una piccolap arte che spetta allo Stato. Prima del 2009 non era mai successa una cosa simile, “merito” di quel mafioso che avete eletto voi. Vergognatevi !
E’ la Regione che da due anni a questa parte ci sta pigliando per il culo, perchè se ne strafrega completamente delle multe elevate ai poveri cittadini che ancora una volta sono loro a pagare anzichè coloro che pensano solo a scaldare le poltrone all’assemblea regionale della giunta.
Lombardo non condivide somme a nessuno, ma questa legge di Stato Art 80. del codice della strada, stabilisce che nove euro procapite vanno al Ministero dei Trasporti, nulla di strano che per ora al Ministero non si registrano più revisioni di auto appartenenti a proprietari residenti nelle province e città siciliane. Caso unico in Italia. Vergogna !
Subito Restituzione “SIC ET SIMPLICITER” del denaro spettante allo Stato, subito!
Intanto per non attendere che la Regione lo faccia (o che quell’ascaro piagnucolone si dimetta) io la revisione che sta per scadere e che ho fatto prima di questo illegale provvedimento regionale che stona con quello di Stato, me la vado a fare oltre Stretto al più presto possibile.
Considera il tagliando con la scritta “Regione Siciliana” come un documento contraffatto. Se ti fermano son dolori ! A questo punto è meglio non avere quel documento, che averne uno falso con revisione nulla anzichè scaduta, almeno così non rischio di essere processato per Falso In Atto Pubblico. Sono in una posizione migliore di chi invece ha fatto (vabbè ma ancora non lo sapeva) la revisione auto in Sicilia.
E poi se io devo spendere 64,80€ per un documento valido solo a livello regionale… con la stessa somma io me lo faccio valido per tutto il territorio nazionale quindi sicilia compresa, caro mio. Tiè, beccatevi questa!
Perciò a Dicembre andrò a Reggio Calabria per far la revisione in occasione della mia gita al parco Nazionale D’Aspromonte, prima di andare al parco dell’Etna a Zafferana Etnea dove ho una casa lì. E così sono tranquillo per altri due anni ! Poi se nel mentre il problema del contenzioso si risolve meglio ancora. Ma intanto aggirerò il problema facendo la revisione a Reggio o in altre città Non-Siciliane, così inoltre non vado a riempire le tasche di quei delinquenti che ancora non smuovono il loro culo grasso dalle poltrone della Giunta regionale.
Ragazzi ma quale reggio calbria o altre regioni itleiane, io con 9 euro ho risolto il problema. denuncia di smarrimento del libretto di circolazione e poi alla motorizzazione della mia provincia ho richiesto il libretto nuovo pagando solo 9 euro e poi mi hanno registrato la revisone fatta qualche mese fà. Si perchè le motorizzazioni civili sono collegate con il celd centrale di roma…. ciao…

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Ma quel mafioso ed ascaro di Lombardo, quale peggior presidente eletto da voi (io invece non voto, boicotto le elezioni regionali) non avrà un solo centesimo per la prossima revisione auto che farò fare. In realtà non era mai capitata una cosa simile, neppure la scorsa revisione fatta nel 2008.
Scandaloso, ma buono a sapersi !
Me la vado a fare in un’officina autorizzata a Reggio Calabria perchè devo andare al parco nazionale d’Aspromonte a Dicembre. E godo se accadrà che la Regione sia processata e magari commissariata per questo fatto !
A CASA !!!
Tutti a Reggio Calabria o altre città e regioni a fare la revisione, forza e coraggio picciotti e carusi !