Rc auto: i principali vantaggi della scatola nera

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Rc auto scatola nera

L’installazione di dispositivi elettronici tipo scatola nera permetterà di ridurre i costi della polizza auto, così come il numero degli incidenti stradali.

All’interno del decreto sulle liberalizzazioni sono contenute grandi novità per il settore dell’assicurazione auto. Una di quelle che più interessa gli automobilisti è la scatola nera, un dispositivo elettronico, che, secondo le intenzioni del Governo, consentirà di contrastare il fenomeno delle frodi che si perpetuano ai danni delle compagnie assicurative e di ridurre i costi delle polizze. Gli automobilisti che acconsentiranno a far installare sul proprio veicolo un dispositivo elettronico tipo scatola nera avranno, infatti, diritto ad uno sconto sulle spese dell’assicurazione.

Oltre a questo, la scatola nera potrebbe dare anche un sensibile contributo alla sicurezza su strada e di conseguenza alla riduzione dei costi sociali degli incidenti, che secondo gli ultimi dati Aci superano i 28 miliardi di euro all’anno. Una volta installato sulla propria vettura, questo dispositivo elettronico tiene, infatti, traccia di ogni spostamento dell’automobilista, registrando anche gli attimi che precedono (40 secondi) e seguono (10 secondi) un incidente. In questo modo, è possibile migliorare l’atteggiamento di chi si mette alla guida e disincentivare tutti quei comportamenti che su strada possono rivelarsi pericolosi per la propria incolumità e quella degli altri conducenti.

Il progetto di una scatola nera applicabile alle automobili (sugli aerei c’è un analogo dispositivo, utile per ricostruire la dinamica degli incidenti ad alta quota) ha un funzionamento molto simile a quello degli antifurti satellitari e rappresenta una tappa in direzione del sistema europeo denominato eCall per la chiamata automatica di emergenza al 112. Introdotto in ambito comunitario con la raccomandazione dell’8 settembre 2011, eCall è un progetto della Commissione europea che, tramite la localizzazione satellitare, mira a fornire assistenza immediata agli automobilisti coinvolti in una collusione in qualsiasi Stato membro dell’Unione Europea.

La scatola nera non è, però, una vera e propria novità. È, infatti, un ulteriore sviluppo del progetto avviato dall’Isvap nel 2007 con la Check Box della OCTOTelematic, un registratore di dati che rileva diversi parametri (tra i quali rientrano velocità, regime di rotazione del motore, marcia inserita e accelerazione laterale) e specifici comportamenti adottati alla guida del veicolo (come una forte decelerazione o l’attivazione degli airbag). Questi dati si possono rivelare particolarmente utili in caso di incidente perché consentono di ricostruirne la dinamica. Attraverso la localizzazione mediante Gps (Global Position System), questi dispositivi sono in grado di identificare anche il luogo preciso nel quale è avvenuto l’impatto. Se, poi, l’apparecchio è dotato della funzione Gsm/Grps, ossia incorpora al suo interno una sim telefonica, tutti i dati e l’eventuale allarme vengono inviati direttamente alla centrale di gestione del servizio.

L’installazione su veicolo della scatola nera può, quindi, donare agli automobilisti una maggiore sicurezza su strada e contribuire ad una riduzione del costo delle polizze. Nell’attesa di vedere se le aspettative del Governo Monti troveranno conferma nella realtà dei fatti, gli automobilisti che intendono risparmiare sulla Rc auto possono consultare il sito di SuperMoney, che mette a disposizione dei suoi visitatori un servizio di comparazione in grado di confrontare le migliori offerte di assicurazioni on line e tradizionali, da Generali a Zuritel, da Unipol a Direct Line.

mer 08/02/2012 da Francesco Tempesta

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