Fiat Panda 2012, tecnologia da ammiraglia in una citycar

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Fiat Panda 2012, foto della tecnologia utilizzata

La Fiat Panda 2012 ha tanta tecnologia e la casa del Lingotto ci tiene a farlo sapere che le la nuova generazione è un’auto non solo con un’estetica inedita, ma anche con tante modifiche sotto alla carrozzeria. Tanto per cominciare parliamo dell’oramai ben noto navigatore portatile/integrato touch screen TomTom, già visto anche su molti altri modelli del gruppo.
Il sistema di navigazione oltre ad essere estremamente economico e pratico (rispetto al classico TomTom che acquistate in un centro commerciale, non avrete la scomodità di cavi volanti per l’abitacolo) è anche perfettamente integrato con il sistema Blue&Me con porta USB. Quest’ultimo è un utilissimo dispositivo realizzato in collaborazione con la Microsoft che funge sia da vivavoce Bluetooth, che da lettore di SMS. Ma oltre ad essere connesso al vostro telefonino, vi permetterà anche di ascoltare i vostri brani preferiti tramite un lettore MP3 o una chiavetta USB.

Sistemi per la sicurezza

Veniamo ora alle dotazioni tecnologiche ben più sostanziose: la nuova Panda 2012 è la prima citycar ad essere dotata di un radar anticollisione, una tecnologia fino ad ora destinata ad auto ben più costoste e di categoria superiore. Il LSCM (Low Speed Collision Mitigation) è il sistema che, tramite una serie di sensori, riesce a rilevare l’eventuale presenza di un ostacolo nella traiettoria dell’auto e in caso di mancata reazione del conducete, provvede a frenare automaticamente l’auto (se la velocità non è superiore ai 30 km/h).
Questo sistema include anche altre due caratteristiche: il Prefill e l’AEB (Automatic Emergency Braking). Il primo è un utilissimo dispositivo che manda in pressione l’olio dell’impianto frenante in modo del tutto preventivo ogni volta che si rilascia l’acceleratore, in modo che, in caso di emergenza, i freni siano pronti all’uso al massimo della loro efficacia. Il secondo è un sistema che analizza vari parametri, tra cui: la velocità degli eventuali ostacoli, la velocità della Panda stessa, l’accelerazione laterale, l’angolo di sterzo e la pressione sul pedale acceleratore e la sua variazione. In caso ci sia qualcosa di anomalo, il sistema interviene con una poderosa frenata d’emergenza. Tuttavia il controllo della citycar resta completamente al conducente.

Sistemi per il risparmio di carburante

Fiat Panda 2012 Design Story, foto commentate delle scelte stilistiche

Proseguendo, la Fiat Panda 2012 ha tutta una serie di sistemi tecnologici per la riduzione dei consumi: si va dal famoso Start&Stop (disinseribile), all’indicatore di cambiata (Gear Shift Indicator, GSI), alla modalità ECO (che ricendo la coppia del motore di poche decine di Nm garantisce consumi molto più bassi).
Anche sulla piccola citycar è anche disponibile l’interessante applicazione eco:Drive, disponibile gratuitamente per il download sul sito Fiat che, in abbinamento al sistema Blue&Me, permette di raccogliere i propri dati di guida e memorizzarli in un dispositivo di archiviazione USB. In seguito, inserendo la chiavetta USB nel proprio pc, il sistema eco:Drive invia i dati al server Fiat che li processa per misurare l’efficienza di guida sulla base di quattro parametri: accelerazione, decelerazione, cambio marcia e velocità. I punteggi ricevuti in ognuna di queste quattro aree vanno a confluire nell’eco:Index, un indice che riassume la qualità di guida con un punteggio da 1 a 100. Grazie a questo sistema potrete migliorare di volta in volta la guida per consumare sempre meno.

Sistemi per la precisione di guida

Fiat Panda - Salone di Francoforte 2011

Infine, la nuova Fiat Panda 2012 offre di serie sull’intera gamma il Dualdrive, il sistema di servoassistenza elettrico dello sterzo dotato di due logiche di funzionamento selezionabili dall’utente. La servoassistenza elettrica permette di adeguare la risposta dello sterzo alla velocità della vettura: più questa cresce, più l’asservimento si riduce e lo sforzo al volante aumenta, garantendo così una maggiore precisione di guida. Innovativo anche tra i dispositivi di servoassistenza elettrica, il sistema della piccola torinese offre al cliente un’opportunità in più: quella di scegliere tra due differenti programmi di taratura. Il primo assicura il massimo feeling tra guidatore e vettura, ed è quindi ideale nei percorsi misti extraurbani. Il secondo, selezionabile tramite la pressione del tasto ‘City’ a centro plancia, alleggerisce lo sterzo e si rivela ideale durante la marcia in città e nelle manovre di parcheggio. Per garantire al cliente la massima sicurezza anche nel caso in cui si percorrano strade a velocità elevata dimenticando il dispositivo in posizione ‘City’, al di sopra dei 35 km/h i due programmi hanno il medesimo grado di asservimento e assicurano, quindi, una “risposta” del volante adeguata alle alte velocità.

mer 16/11/2011 da Alessandro Corgnati

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