Auto bifuel 2011, elenco e prezzi delle auto a gas in vendita

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Nuova Volkswagen Passat VII

Qualche anno fa maggiormente grazie agli incentivi, ma ancora oggi nel 2011 le auto bifiel sono ancora molto apprezzate dai clienti italiani. Come dar loro torto, le auto bifuel 2011 hanno un prezzo in genere meno salato di una più tradizionale versione diesel, ma garantiscono costi di esercizio bassissimi grazie al prezzo stracciato del gas, GPL o metano che sia.
Infatti è vero che la resa del gas è minore di quella dei tradizionali carburanti quali benzina o gasolio, ma il costo alla pompa è quasi la metà rispetto ai due derivati del petrolio. In più, sfatiamo un luogo comune, se l’impianto è fatto a regola d’arte non ci sono perdite di potenza nella auto a GPL rispetto alla marcia a benzina. Quindi solo vantaggi? No, purtroppo non è così: infatti se il motore non è stato studiato appositamente per poter essere alimentato anche a GPL o a metano, ma l’impianto viene montato ugualmente dalla casa si rischia di incorrere in spese veramente salate ai tagliandi.

Tanta scelta

Nel 2011 la lista delle auto bifuel è molto completa: visto il notevole successo che stanno riscuotendo queste versioni a doppia alimentazione, le case rispondono di conseguenza proponendo molti modelli e di molti segmenti.
Tra gli altri vantaggi oltre al risparmio, le auto alimentate sia a benzina che a gas, essendo dotate di doppio serbatoio, hanno una maggiore autonomia rispetto alle normali versioni da cui derivano. Ricordiamo che in più il bollo è ridotto per le auto alimentate a gas: una piccola, ma grande soddisfazione per i possessori di tali mezzi.
In genere, però sono i marchi più generalisti e dai prezzi più concorrenziali a proporre modelli a GPL o metano, infatti i costruttori premium, vista anche la tipologia di clienti a cui puntano, non hanno in gamma auto bifuel. L’unica eccezione è rappresentata dal marchio Mercedes. Inoltre si nota un’altra tendenza: le auto bifuel 2011 a metano sono meno di quelle a GPL, forse anche perchè la rete di distributori è più estesa e capillare.
Vediamo ora le gamme principali dei più famosi marchi e le nuove auto bifuel 2011.

Chevrolet

Chevrolet Cruze HB5 5 porte: Ginevra 2011

Il marchio americano è stato uno dei primi ad avere tanti modelli bifuel in gamma, infatti ad oggi è uno di quei costruttori ad avere vetture di tanti segmenti alimentati a gas: ogni cliente può trovare quello che cerca nella gamma Chevrolet. Innanzi tutto troviamo la Chevrolet Spark GPL dotata di un 1.0 o un 1.2, con potenze rispettivamente di 68 e 81 CV. I prezzi partono da circa 10.600 per la mille in versione base, fino ad arrivare ai 13.700 della 1.2 in allestimento più ricco.
Per le auto di segmento C la Chevrolet propone la Cruze 1.8 GPL, disponibile sia a 4 che a 5 porte. Con 141 CV ha prestazioni molto interessanti, ma basso costo di esercizio. Il prezzo di listino è di 18.350 euro per entrambe le versioni, più di 1000 euro in meno rispetto alla 2.0 turbodiesel.
Se vi serve più spazio ancora la Chevrolet Orlando 1.8 GPL fa al caso vostro: il motore è lo stesso da 141 CV della Cruze, ma l’Orlando è molto più spazioso. Con 7 posti e tanto bagagliaio, il crossover americano è lungo 4,65 metri e costa 21.600 euro.

Citroen

Citroen C3 Picasso Blackcherry: serie limitata in rosso e nero

La gamma della Citroen bifuel si concentra più che altro sui segmenti piccoli: infatti solo le Citroen C3 e C3 Picasso sono disponibili in versione a doppia alimentazione benzina/GPL. Per la prima c’è la scelta tra due motori: un 1.1 da 60 CV (venduta a partire da 13.950 euro) o 1.4 da 75 cavalli (a partire da 15.800 euro).
La Citroen C3 Picasso GPL ha invece un altro motore: un 1.4 VTi 95 CV, con prezzi a partire da 18.650 euro.

Dacia

Dacia Sandero: modelli unici in vendita su Facebook

Rientra perfettamente nella filosofia low-cost del marchio del gruppo Renault anche l’auto bifuel: massimo risparmio, anche dopo l’acquisto dell’auto.
La Dacia infatti copre i segmenti B e C, rispettivamente con i modelli Sandero e Logan MCV, entrambe benzina e GPL. Per entrambe le vetture il motore in dotazione è lo stesso: un 1.6 litri 8V che eroga 85 CV. La Sandero GPL è a partire da 11.550 euro, mentre il listino della Logan MCV GPL parte da 11.500 euro. Le Dacia sono le auto bifuel 2011 con i prezzi più bassi in assoluto.
Sarebbe molto interessante anche una versione a gas del SUV Dacia Duster, ma per il momento non si sa nulla in merito: pare che non sia nei piani della casa.

Fiat

Fiat Punto Evo Blue&Me, foto del nuovo allestimento

Anche la casa del Lingotto è una di quelle che ha creduto già da molti anni nelle vetture a doppia alimentazione: infatti, la gamma di auto bifuel 2011 proposta dalla Fiat è molto completa che comprende numerosi segmenti. Per quanto riguarda le citycar di segmento A si può scegliere la Fiat 500 1.2 EasyPower benzina e GPL, da 69 CV di potenza (costa 13.250 euro). La vecchia Panda era disponibile sia a metano che a GPL, mentre per quanto riguarda la nuova al momento del lancio non è ancora disponibile nessuna versione bifuel: la nuova Panda 2012 sarà anche Natural Power a metano o EasyPower a partire dall’anno prossimo.
Nel segmento B l’offerta è composta dalla Fiat Grande Punto o dalla Punto Evo. Per entrambe gli allestimenti bifuel sono due: EasyPower a GPL, dotato di un 1.4 77 cavalli, oppure Natural Power a metano, sempre motorizzata con il 1.400 cc da 77 cavalli. I prezzi sono a partire da 14.150 euro per la Grande Punto e da 14.450 euro per la Punto Evo.
Se è più spazio quello che cercate, la Fiat propone allora la Fiat Bravo 1.4 90 CV EasyPower a GPL (da 18.800 euro) oppure l’Idea EasyPower 1.4 77 CV (da 15.950 euro), sempre a GPL.
Interessanti anche le multispazio Doblò e Qubo, entrambe disponibili in versione Natural Power benzina/metano, il primo con un potente 1.4 T-Jet turbo da 120 CV, il secondo con il già noto 1.4 litri da 77 cavalli. Il costo è a partire rispettivamente da 20.550 euro e 16.750 euro.

Ford

Ford Fiesta My 2011: Esp di serie e motorizzazioni tutte Euro 5

La Ford ha una gamma di vetture bifuel che conta tre modelli. Il primo è la Ford Fiesta 1.4 GPL da 97 CV, proposta a partire da 13.750 euro. Il secondo modello è rappresentato dalla piccola ma spaziosa Ford Fusion GPL: con un prezzo di listino che parte da 10.250 euro è spinta da un motore 1.4 da 80 cavalli di potenza.
Il terzo modello è una vettura molto interessante, si tratta di una berlina (disponibile anche station wagon) di segmento D: la Ford Mondeo 2.0 GPL da 145 CV offre spazio e comfort, con costi di esercizio molto ridotti. Il prezzo è a partire da 26.250 euro per la berlina (+750 euro per la wagon).

Honda

Honda Civic gpl

La Honda ha a listino solo un modello bifuel: si tratta della berlina di segmento C Civic 1.4 i-Vtec GPL da 99 cavalli di potenza. Le prestazioni non sono quelle di una sportiva, ma i costi di esercizio sono veramente economici. Il listino parte da 20.950 euro.

Hyundai

Hyundai i30 Like: citycar da 7490 euro

Le vetture bifuel Hyundai sono principalmente di dimensioni piccole o medie, niente di grosso è offerto in Italia con motorizzazione benzina/gas.
Innanzi tutto troviamo la Hyundai i10 BlueDrive GPL, mossa da un 1.0 12V tre cilindri che eroga 69 cavalli di potenza, proposta ad un prezzo di 11.600 euro.
Per chi vuole può spazio c’è la Hyundai i30 1.4 BlueDrive GPL, berlina 5 porte o station wagon, che vanta discrete prestazioni grazie ai 109 CV erogati dal motore. Il costo è a partire da 16.240 euro, per la berlina, e da 16.740 per la wagon.

Lancia

Lancia Delta gpl

Sicuramente tutti ricorderete, in periodo di incentivi statali, la miriade di spot della gamma Lancia Ecochic. Anche nel 2011, senza ecoincentivi, la gamma Lancia bifuel conta 3 modelli: Ypsilon 2006, Delta e Musa.
La prima è un’utilitaria lussuosa e chic, disponibile nella versione Lancia Ypsilon Unyca 1.4 Ecochic GPL, spinta dallo stesso 1.4 da 77 CV che è in dotazione alla Fiat Punto. Il prezzo è di 14.700 euro.
La seconda è una berlina di segmento C, ma che offre lo spazio a bordo di un’ammiraglia (lo spazio a bordo è lo stesso della vecchia Lancia Thesis) in dimensioni esterne compatte. Il motore è un brillante 1.4 T-Jet turbo da 120 CV, con prezzi a partire da 23.600 euro.
L’ultima, infine, è una monovolume compatta, dotata dello stesso 1.4 da 77 CV della Ypsilon, ha un prezzo a partire da 17.900 euro.

Mercedes

Mercedes Classe E 2011: l'ammiraglia si rinnova

Per quanto riguarda le Mercedes, non ci sono versioni a GPL ma solo a metano. Innanzi tutto si può scegliere la Mercedes B 180 NGT BlueEFFICIENCY, una spaziosa monovolume compatta, mossa da un 2.0 litri da 116 cavalli. I prezzi sono a partire da 28.161 euro.
In alternativa la Mercedes propone la E 200 NGT BlueEFFICIENCY, grossa berlina di segmento E (è lunga 4,87 metri). Con 163 cavalli, il motore 1.800 cc di cilindrata offre discrete prestazioni. La qualità è molto elevata, così come il prezzo: si parte da 49.540 euro.

Mitsubishi

Mitsubishi ASX 2010

C’è solo un modello benzina/GPL proposto dalla casa giapponese, ma si tratta di una delle poche SUV bifuel proposte in commercio. E’ la Mitsubishi ASX 1.6 2WD GPL, disponibile con la sola trazione anteriore vanta una potenza di 117 cavalli. Il listino prezzi parte da circa 20.450 euro.

Opel

Nuova Opel Corsa 2011

Non sono molti i modelli bifuel della Opel, ma sono comunque auto valide e ben fatte. La prima auto è la Opel Corsa 1.2 GPL-TECH da 86 cavalli, di cui la casa tedesca sta facendo molta pubblicità ultimamente. Il prezzo base è di 14.100 euro, che è in linea con le concorrenti.
Il secondo modello è la Opel Zafira 1.6 ecoM benzina/metano. Le prestazioni sono molto interessanti, grazie ai 150 cavalli di potenza offerti dal 1.6 turbo. Anche se è il modello vecchio di Zafira, resta un’auto molto interessante ed abbastanza gradevole esteticamente: prezzi, non proprio popolari, a partire da 27.000 euro.

Peugeot

Peugeot 207 Sweet Years: versione modaiola

La casa francese ha solo un modello a listino che sia alimentato sia a benzina che a gas: si tratta dell’utilitaria di segmento B Peugeot 207 1.4 8V Access ECO GPL 73 CV. La 207 è disponibile in tre varianti di carrozzeria: 3 porte, 5 porte e station wagon. I prezzi partono da 15.375 euro.

Renault

Renault Clio GPL

L’altra casa d’oltralpe ha una gamma che è quasi una fotocopia di quella della Peugeot: infatti anche la Renault ha un solo modello a gas ed è proprio un’utilitaria di segmento B. Stiamo parlando della Renault Clio 1.2 GPL da 75 cavalli (che tra l’altro è una potenza molto simile a quella della 207), che è disponibile a tre e cinque porte ma non in variante station wagon.
I prezzi di listino sono da 13.700 euro a salire, a seconda dell’allestimento.

Seat

Seat Ibiza MTV TRL

La casa spagnola che fa parte del gruppo Volkswagen non rinuncia a proporre due auto con doppia alimentazione bifuel benzina e GPL. Stiamo parlando della Seat Ibiza 5 porte e della Seat Leon.
La prima è mossa da un motore 1.6 da 82 cavalli ed ha un costo che parte da 14.500 euro. La seconda conta su di un’unita da 1.6 litri capace di 102 CV. Per portarvi a casa la Seat Leon 1.6 BI FUEL dovrete sborsare dai 18.920 euro in su.

Skoda

Skoda Octavia GPLine

La casa ceca è uno dei tanti marchi del gruppo Volkswagen ed infatti può contare su tutta la tecnologia dell’azienda di Wolfsburg. L’unico modello bifuel della Skoda è la Octavia GPLine, che è abbinata ad un 1.6 aspirato da 102 CV (lo stesso che equipaggia la Seat Leon). Disponibile con due varianti di carrozzeria: berlina e station wagon, ha prezzi a partire da 20.500 euro, che non sono nemmeno tanti visto che stiamo parlando di un’auto lunga più di 4 metri e 57.

Subaru

Subaru Legacy bifuel

Il marchio giapponese è un’altra di quelle case che ha creduto fin da subito nei modelli bifuel, infatti è da molti anni che la gamma Subaru conta molti modelli dotati di doppia alimentazione.
Per il segmento C, troviamo la Subaru Impreza Bi-Fuel benzina/GPL, lunga più di quattro metri e 40 cm, è disponibile in due motorizzazioni: un 1.5 da 107 CV o un potente 2.0 150 CV. I prezzi partono da 20.850 euro.
Se è più spazio quello che cercate, allora potete orientarvi sulla Subaru Legacy station wagon: il motore è lo stesso 2.0 litri da 150 CV della Impreza, ma lo spazio è molto più abbondante. Il costo per la versione base è di 29.900 euro.
Interessante anche la Subaru Forester 2.0 XS Bi-Fuel benzina/GPL: il propulsore è sempre quello da 150 CV usato dagli altri due modelli, ma i prezzi del crossover giapponese partono da 31.980 euro.
Tutte le Subaru bifuel sono auto dotate di trazione integrale: un’ottima tenuta di strada è abbinata a costi di esercizio veramente economici.

Volkswagen

Volkswagen Golf bifuel

Per concludere la nostra carrellata delle auto bifuel 2011, l’ultima casa che andiamo ad analizzare è la Volkswagen. La gamma è molto completa e si va da auto compatte fino a grosse station wagon, ma il prezzo di queste auto bifuel 2011 è leggermente più alto della concorrenza: la qualità teutonica si paga cara.
Inizialmente troviamo la Volkswagen Polo 1.6 BiFuel benzina/GPL da 82 CV, che ha un prezzo di listino a partire da 16.600 euro.
Salendo di livello la casa tedesca propone la VW Golf 1.6 BiFuel benzina e GPL, spinta dallo stesso 1.6 aspirato da 102 CV che avevamo già visto su Seat Leon e Skoda Octavia. Disponibile in configurazione berlina o monovolume (Golf Plus), la qualità della Golf si paga dai 22.400 euro in su.
Il segmento D è coperto dalla VW Passat 1.4 TSI EcoFuel, che con una potenza di 150 cavalli funziona sia a benzina che a metano. Il prezzo base è di 30.150 euro per la berlina e di 31.250 euro per la station wagon.
Paragonabile alla Passat per spazio e costi, troviamo anche la monovolume VW Touran 1.4 TSI EcoFuel, che è equipaggiata con lo stesso motore della berlina sopracitata. A partire da 28.150 euro.
L’ultimo modello in assoluto è la Volkswagen Caddy: disponibile sia a GPL che a metano. La prima versione è dotata del solito 1.6 102 CV aspirato (da 22.905 euro), mentre la seconda conta su di un 2.0 da 109 CV (da 23.935 euro).

sab 15/10/2011 da Alessandro Corgnati

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Davide
Davide 17 ottobre 2011, 12:25
VA:F [1.6.5_908]
0 Punti

Complimenti per aver proposto questo argomento.
volevo solo aggiungere un paio di cose:
- chi fa più di 15000km l anno scelga il metano, chi ne fa meno scelga il gpl. Si riesce ad ammortizzar emeglio la spesa!
- le macchine a punterie idrauliche digeriscono meglio le auto a gas, le auto giapposnesi NO
- in inverno i costi di gestione salgono un pochino perchè i consumi sono maggiori, specialmente di benzina (per le accensioni e per il tempo maggiore che necessita la commutazione)
- per le vetture a gas, l amanutenzione in più rispetto una macchina a benzina è minima e consiste solo nel fitro gpl e nei vari additivi che aggiungono ai tagliandi

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Alessandro Corgnati
Alessandro Corgnati 17 ottobre 2011, 13:49
VN:F [1.6.5_908]
-1 Punto

Purtroppo il problema del metano restano i pochissimi distributori.
Io personalmente l’anno prossimo ho intenzione di acquistare un’auto a GPL, proprio perchè la trovo una scelta furba per risparmiare molto sui consumi.

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